Venerdì 6 e sabato 7 Marzo 2026 il Mediterraneo Festival Corto ai Castelli Romani celebrerà i dieci anni del Premio stampa “Matchnews”. L’iniziativa, patrocinata dai comuni di Marino e Nemi, vedrà la proiezione dei dieci cortometraggi che nelle scorse dieci edizioni del Mediterraneo Festival Corto hanno vinto il Premio Stampa assegnato dalla rivista online “Matchnews” diretta da Antonio Bartalotta.
Le città di Marino e Nemi, entrambi all’interno della Città Metropolitana di Roma Capitale, sono immerse nella natura dei Colli Albani. Rientrano, infatti, nel Parco regionale dei Castelli Romani e sono incastonate tra i meravigliosi laghi di Nemi e Albano. Entrambe di fondazione pre-romana, conservano nel cuore dei propri borghi, le tracce che ne hanno segnato la storia.
Le proiezioni avverranno nelle due giornate del 6 e 7 Marzo 2026 all’interno della Sala Lepanto del comune di Marino. Il pubblico che vedrà i cortometraggi sarà chiamato a valutarli. Al termine delle due sere di proiezione, chi avrà totalizzato il maggior punteggio vincerà il Premio Stampa decennale “Matchnews” che sarà consegnato l’1 Luglio 2026 durante la sedicesima edizione del Mediterraneo Festival Corto, in occasione della conferenza stampa di presentazione della rassegna.
Ad essere proiettati i film dal 2016 al 2025:
- 2025 “A piedi nudi” di Luca Esposito;
- 2024 “Warpigs” di Giacomo Pellegrini;
- 2023 “Briciole” di Rebecca Marie Margot;
- 2022 “Diritto di voto” di Gianluca Zonta;
- 2021 “Il Gioco” di Alessandro Haber;
- 2020 “L’oro di famiglia” di Emanuele Pisano;
- 2019 “La gita” di Salvatore Allocca;
- 2018 “Il regalo di Alice” di Gabriele Marino;
- 2017 “Il viaggio di Sarah” di Antonio Losito; 2016 “Il sarto dei tedeschi” di Antonio Losito.
Il delicato “Una Notte Ancora” di Carmelo Segreto emoziona e intenerisce, ogni scena è un quadro perfetto. Danilo Currò vince il premio per la Miglior Fotografia. Cristina Donadio lo consegna nelle mani di Francesco Garritano e Angelo Benvenuto per Pathos Distribuzione.
Madrina e ospite d’onore sono poi omaggiate da Pasquale Cirillo, della storica Gioielleria di piazza XI Febbraio, con una splendida creazione del Maestro Orafo Michele Affidato.
È tempo di fare una immersione nel cinema d’autore con Enrico Andrea Marrari, aiuto regista e direttore del casting di film che hanno segnato il cinema italiano e internazionale: “Il Nome della Rosa”, “Johnny Stecchino”, “Il Paziente Inglese”. “Lo studio è ciò che rende grandi i nomi del cinema” questo il suo insegnamento a tutti coloro che vogliono intraprendere la carriera.
Il copywriter Luca Aloe presenta poi la nuova sezione Spot Sociali, vinta in questo primo anno da “Viral” di Riccardo Quartesan sulla condizione delle persone con Alzheimer.
La questione sociale resta sul palco seppur cambiando tematica: con Carlotta Parodi e Andrea Vico, interprete e regista del cortometraggio “Sabbie Mobili” si parla della depressione post parto. Il corto mostra l’oppressione vissuta dalle donne, rivolgendo un invito a scardinare lo stigma della terapia, l’unico vero percorso di aiuto.
La serata è proseguita con il Dopofestival con le prelibatezze del Bar Pierino, i vini di Verbicaro Viti e Vini e la musica di Nives Raso e Lorenzo Iorio a cura del Peperoncino Jazz Festival.
